Spesso la tematica di efficienza energetica si ritrova nelle pianificazione annuale di costi/benefici delle grandi aziende ma sono anche le piccole e medie imprese (vero cuore dell’industria italiana) a dover fare i conti con fin troppi sprechi che potrebbero, a lungo andare, inficiare sul corretto sviluppo e guadagno dell’azienda.

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Infatti, la piccola e media impresa italiana sempre più frequentemente è costretta ad attuare licenziamenti, cassa integrazione, cambi al vertice o fallimento a causa delle tante spese ed imposte che gravano sulla produzione; quando queste spese superano gli introiti dei terzisti che spesso devono adeguarsi alle richieste di mercato di aziende più grandi, il cuore dell’industria italiana non riesce a sopravvivere.

Ma quali sono le tecniche da improntare per introdurre il concetto di efficienza energetica anche nelle imprese locali?

Avvenia, nella sua decennale attività, ha stilato una procedura di intervento di cui alcune parti sono riferibili ad aziende di ogni tipo, altre sono specializzate per aumentare l’efficienza energetica di specifiche attività e strutture, in riferimento alla loro produzione. Nello specifico, Avvenia si occupa di determinare la produzione energetica necessaria per l’azienda verificando la corrispondenza fra il fabbisogno energetico e l’effettivo consumo di energia, infine stila un piano di intervento volto a risanare l’azienda producendo un risparmio economico e un investimento energetico. Non solo, anche a creare un futuro migliore e un’occupazione crescente di tecnici formati.

Per avere un esempio concreto dell’attività di Avvenia possiamo riferirci ad una specifica tipologia di industria, quella delle lavanderie industriali, efficiente a livello locale e fortemente radicata sul territorio. Le tipologie di intervento realizzate da Avvenia riguardano installazione di scaricatori ad alta efficienza, recupero delle acque, recupero dei cascami termici e installazione di valvole per la termoregolazione. I risultati per le imprese (situate su tutto il territorio italiano da Latina a Torino, da Milano a Treviso, da Pordenone ad Aosta) sono importanti: risparmio energetico del 23% circa, riduzione delle emissioni di CO2 pari a 22.500 tonnellate e titoli di efficienza energetica (certificati bianchi) di un valore pari a circa 990.000 euro annui.