Entrerà in vigore a Febbraio la nuova direttiva sul’efficienza energetica degli edifici approvata dai rappresentati degli stati dell’UE. Il periodo di recepimento per questo atto legislativo è di 20 mesi. Gli ambasciatori dell’UE hanno confermato l’accordo politico raggiunto tra la presidenza estone e il Parlamento europeo nel dicembre 2017 sulla revisione della direttiva sulla prestazione energetica nell’edilizia. La direttiva contribuirà a migliorare l’efficienza energetica degli edifici e incentiverà la ristrutturazione degli stessi. Tra i principali obiettivi a lungo termine c’è quello di decarbonizzare l’attuale sistema immobiliare europeo, che ad oggi altamente inefficiente. La direttiva promuove la ristrutturazione economicamente efficiente degli edifici, introduce un indicatore d’intelligenza per gli edifici, semplifica le ispezioni degli impianti di riscaldamento e di condizionamento d’aria e promuove l’elettromobilità mediante la creazione di posti auto per i veicoli elettrici. Gli edifici rappresentano il 40% del consumo totale di energia in Europa. Migliorando le norme esistenti, avvalendosi dei recenti sviluppi tecnologici e promuovendo ulteriormente l’efficienza energetica, l’UE compie un importante passo in avanti verso l’adempimento degli obiettivi di efficienza energetica per il 2020 e il 2030.

E’ stata segnato un punto importante per il miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici – afferma Temenuzhka Petkova, ministro dell’Energia della Repubblica di Bulgaria. La presidenza bulgara si compiace di essere giunta a questo risultato riguardo alla direttiva sulla prestazione energetica nell’edilizia, che rappresenta una delle priorità dei lavori del Consiglio. Il principio “l’efficienza energetica al primo posto” è un elemento essenziale dell’Unione dell’energia. L’aumento dell’efficienza energetica degli edifici è uno dei modi più efficaci per migliorare la qualità di vita di tutti i cittadini dell’Unione, contribuendo alla realizzazione di un’economia a basse emissioni di CO2, con effetti positivi in termini di crescita economica, creazione di posti di lavoro, salute ed investimenti.

La direttiva modifica e integra le misure nell’ambito della direttiva sull’efficienza energetica e della legislazione dell’UE in materia di efficienza energetica dei prodotti. Essa fa parte del pacchetto “Energia pulita” presentato nel novembre del 2016. Nel giugno 2017 il Consiglio ha convenuto sulla direttiva modificata sull’efficienza energetica, cui hanno fatto seguito negoziati con il Parlamento europeo. La presente direttive nel forma che entrà in vigore conferma gli accordi raggiunti lo scorso dicembre 2017.